Come trovare le URL dei contenuti da segnalare a Google per la rimozione

Hai deciso di segnalare un contenuto perché ritieni che sia personale o lesivo della tua dignità o dell’onore? Se pensi di voler richiedere la rimozione di dati a Google, segnalando gli URL contestati, ma non riesci a trovare le URL di riferimento, ti basterà seguire alcuni passi, indicati dalla guida di Google presente al questo link.

Procedura per il recupero dell’URL di un’immagine

Se vuoi recuperare l’URL di un’immagine per procedere ad una segnalazione di contenuti lesivi a Google, ti basterà accedere al sito images.google.com dal computer.

Su tale pagina, ti basterà cercare l’immagine. Nei risultati rinvenuti, successivamente alla ricerca, dovrai cliccare sull’immagine di tuo interesse. A questo punto, clicca sul tasto “Altro” e, dopo che ti sarà comparso, su “Condividi”.

Non dovrai fare altro che cliccare per copiare il link e cliccare sull’URL.

Google suggerisce che l’URL dell’immagine inizia sempre con https://images.app.goo.gl/ oppure con https://www.google.com/imgres?imgurl.

Ancora, copiato un URL, lo stesso si salverà negli appunti del dispositivo.

Clicca, ora, sul pulsante destro del mouse nel campo del testo e sul “Incolla” per aggiungere l’URL di tuo interesse.

Procedura per il recupero dell’URL di una pagina dei risultati di ricerca

Nel caso in cui volessi recuperare l’URL di una pagina web, accedi dal computer al sito google.com, dove potrai procedere alla ricerca della pagina di tuo interesse. In alto, clicca sulla barra degli indirizzi e seleziona l’URL. Dopo di che, premi il tasto destro del mouse e sull’Url e copiarlo.

Conclusione

Le procedure sono semplici ed immediate. Il primo passo per far rispettare il tuo diritto all’oblio è proprio rivolgerti direttamente al motore di ricerca, magari segnalando il contenuto contestato.

Se Google dovesse rifiutare di rimuovere i dati contestati, non ti resterà che proporre reclamo innanzi al Garante della Privacy. Quest’ultimo è, infatti, l’autorità adibita alla protezione del trattamento dei dati personali e, dopo aver effettuato un bilanciamento tra il diritto all’oblio e il diritto all’informazione, assumerà le proprie determinazioni. Il provvedimento del Garante è vincolante per Google.

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