Cancellare notizie da Google: un recente provvedimento del Garante

La presenza di notizie personali sul web può essere per qualcuno una violazione della privacy. La necessità di non veder leso il diritto alla riservatezza e all’oblio è, ad oggi, molto avvertito. Si sente, infatti, il bisogno di trovare una tutela completa e tempestiva. In questo senso, sta intervenendo con intensità la normativa europea.

In Italia esiste un’autorità addetta esclusivamente alla tutela della privacy, il Garante per la protezione dei dati personali.

L’Autorità Garante

Il Garante è un’autorità indipendente istituita nel 1996, il cui fine è la tutela e il rispetto del trattamento dei dati personali.

L’ art. 154 D. Lgs. n. 196/2003 ha individuato una serie di compiti propri dell’Autorità. In particolare, “si occupa:

  • del controllo sull’effettivo rispetto delle norme di legge;
  • di ricevere ed esaminare i reclami, oltre che assumere le dovute determinazioni;
  • vietare anche d’ufficio i trattamenti illeciti o non corretti ed eventualmente disporne il blocco
  • promuovere la sottoscrizione di codici di deontologia e buona condotta di determinati settori
  • segnalare al Governo e al Parlamento l’opportunità di provvedimenti normativi richiesti dall’evoluzione del settore
  • esprimere pareri nei casi previsti
  • curare la conoscenza tra il pubblico della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e delle relative finalità e in materia di misure di sicurezza dei dati
  • denunciare i fatti configurabili come reati perseguibili d’ufficio conosciuti nell’esercizio delle sue funzioni
  • tenere il registro dei trattamenti
  • predisporre una relazione annuale sull’attività svolta da presentare al Governo e al Parlamento
  • essere consultato da Governo o Ministri quando questi predispongono norme che incidono sulla materia
  • cooperare con le altre autorità amministrative indipendenti
  • organizzare il proprio ufficio ed il proprio organico ed il loro trattamento giuridico, economico ed amministrativo”.

La vicenda

Proprio in virtù dei poteri che gli sono conferiti, tra gli altri una vicenda curiosa aveva ad oggetto un reclamo proposto al Garante, con cui l’interessato chiedeva di ordinare a Google LLC la rimozione, dai risultati di ricerca reperibili in associazione al proprio nominativo, di alcuni URL collegati a contenuti riguardanti notizie di gossip con riferimento alla propria vita personale, nonché la sua partecipazione ad un concorso di bellezza di rilievo nazionale risalente a più di dieci anni prima. Google si rifiutava di assecondare la richiesta di rimozione di tali dati in quanto riteneva che i fatti avessero interesse pubblico. Tuttavia, l’Autorità, in ossequio ai poteri conferitegli, accoglieva il ricorso e ordinava la cancellazione dei contenuti contestati, in quanto lesivi della dignità e della riservatezza dell’interessata.

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